Villa Rufolo
Villa Rufolo - Ravello

torre Villa Rufolo, il gioiello prediletto di Ravello

Il sole e la natura, la tradizione e il prestigio, la costiera amalfitana e Ravello, meraviglie architettoniche e artistiche che incorniciano Villa Rufolo come un immaginifico luogo fuori dal tempo.
Meta prediletta di musicisti, artisti e poeti, decantata nei versi del Bocaccio, e nei cui giardini Richard Wagner rivide la materializzazione delle sue opere e della sua immaginazione: un’esperienza unica da vivere in cui scoprire un mondo al di fuori delle convenzioni.
Gioiello prediletto di Ravello, cuore ribelle dell’ormai decaduta Repubblica d’Amalfi, racchiude in sé veduta_villa secoli di storia, d’opere magnifiche e di leggenda. La struttura della Villa è un unicum dal punto di vista architettonico e decorativo, che non ha mai mancato di suscitare la sorpresa e lo stupore di quei viaggiatori che a diverso titolo si sono recati qui nei secoli.
La sua unicità è un indicatore del crocevia di fitti scambi commerciali e culturali avvenuti nel tempo; caratteristiche che le hanno valso la nomina di “una piccola Alhambra” (Gregorovius).

 

 

 

 



Ravello Festival

 

      [+] www.ravellofestival.com

 

 

 

 

 

 

 

 

proiezioni mappate

Rivivere il passaggio di Wagner in Villa Rufolo, la sua estasi dinanzi all'incanto dei giardini di Klingsor, la presenza di Boccaccio e i fasti della famiglia Rufolo: Ravello si affida alle nuove tecnologie per ricostruire la propria storia. I visitatori della Villa potranno viaggiare nello spazio e nel tempo attraverso il racconto audio-visivo di una vicenda affascinante lunga mille anni. Il tutto grazie all’utilizzo delle proiezioni mappate in 3D e ologrammatiche, animate e sonorizzate. L’evento, denominato “Villa Rufolo mille anni di magia” e inserito nel più ampio “Progetto Ravello” messo in campo per valorizzare il bene monumentale e l'identità territoriale, si compone di 7 “quadri” della durata di circa 30 minuti dedicati alla storia del monumento e dei personaggi che l’hanno animata. L’inaugurazione è prevista per venerdì 21 marzo alle ore 20.30. “Villa Rufolo mille anni di magia” sarà replicato ogni sera, per quaranta giorni. Biglietto unico 5€.

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NEWS

 

Luci ed ombre di Mario FerranteLuci ed ombre di Mario Ferrante
Napoli come Rio

21 marzo - 27 aprile 2014

 

Orari di apertura:
11.00 - 13.30 / 19.30 - 24.00
Sale Superiori della Villa

a cura di Angelo Criscuoli

info: 340 5047106

 

Luci ed ombre di Mario Ferrante. Napoli come Rio è un'anteprima internazionale di una serie di mostre, in Europa e nel mondo, dedicate a Ferrante (reduce da due recenti personali a Montecarlo e Berlino). La mostra comprende una selezione di dipinti e sculture recenti del Maestro italo-carioca (nato a Roma nel 1957 e cresciuto in Brasile), che nel loro insieme costituiscono un breve ma intenso viaggio nello spazio, denso di vitalità e contraddizioni, di due metropoli contemporanee a Sud: Napoli e Rio de Janeiro. Due luoghi straordinari, geograficamente e culturalmente distanti, ma colti dall'artista nelle loro similitudini e magiche assonanze di colori, emozioni e sentimenti. Due città piene di poesia ed energia, ma anche afflitte da sacche di miseria e crudeltà.

 

 

 



Ferdinando AmbrosinoFerdinando Ambrosino
da Cuma a Pompei viaggio nel tempo

21 marzo - 27 aprile 2014

 

Orari di apertura:
11.00 - 13.30 / 19.30 - 24.00

Sale Superiori della Villa

a cura di Angelo Criscuoli

info: 340 5047106

 

Da Cuma a Pompei, viaggio nel tempo è una personale che raccoglie alcune tra le più significative opere recenti (2007-2014) del Maestro Ferdinando Ambrosino: dipinti e sculture ispirati ad alcuni dei maggiori siti archeologici del Sud Italia e della Campania in particolare. Un viaggio fino alle antiche radici greco-romane della cultura mediterranea: tra storia e mito, tra simboli, icone e reperti trasfigurati dal tempo. L'esposizione a Villa Rufolo è contestuale e complementare a quella dello stesso Ambrosino presso l'Istituto Italiano di Cultura a San Francisco, che fa da apripista ad una serie di mostre negli Stati Uniti dedicate all'ultima produzione del maestro campano, nato a Bacoli nel 1938.

 

 


 


Ferdinando AmbrosinoAMOR MARIS – I MITI SCOLPITI

29 marzo - 18 maggio 2014

 

Mostra della scultrice Alba Gonzales

Villa Rufolo – Piazzale dell’Auditorium Niemeyer

 

 

 

 

 

 


 

 

 


PROGETTO DI VALORIZZAZIONE E RECUPERO DELLA TORRE MEDIOEVALE E DELL’AUDITORIUM DI VILLA RUFOLO

 

Presentazione Villa Rufolo

 

 

 

 

 

Secondo AmalfitanoLETTERA DI SECONDO AMALFITANO, SG DELLA FONDAZIONE RAVELLO, AL CORRIERE DEL MEZZOGIORNO

Gentile Direttore
Antonio Polito

Relativamente all’articolo pubblicato su corrieredelmezzogiorno.corriere.it dal titolo: “Fondazione Ravello, selezione personale: nel primo gruppo il figlio del segretario”, mi permetto di esternare alcune considerazioni, e rivolgerle qualche domanda, da Segretario Generale della Fondazione Ravello e da “padre”. Per la prima volta dopo 12 anni dalla sua costituzione, Fondazione Ravello ha avviato la scelta dei suoi collaboratori stagionali, incluso il personale per il servizio accoglienza, attraverso un bando pubblico. Una commissione, della quale non faccio parte, si è occupata di stilare una graduatoria, dalla quale saranno chiamati circa 30 giovani a prestare alcune ore di lavoro nel corso degli eventi che la Fondazione organizza. Quelli maggiormente impegnati, dopo diversi mesi di “lavoretti”, avranno realizzato un migliaio di euro. I Segretari Generali che si sono susseguiti nell’incarico, sin dalla costituzione della Fondazione me compreso ovviamente, non si sono mai cimentati nella “chiamata” dei giovani lavoratori, lasciando che i responsabili del servizio accoglienza si cimentassero nell’esercizio di telefonare per verificare se, fra partite di calcio, impegni di fidanzati, compleanni e feste varie, i giovani fossero disponibili a “lavorare” qualche ora per assicurare il servizio agli eventi.

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Filippo di BelgioIL RE FILIPPO DEL BELGIO RAPITO DALLA BELLEZZA DI RAVELLO

Giornata a Ravello per il re del Belgio Filippo. Il sovrano, dopo aver visitato gli scavi archeologici di Pompei, è stato ricevuto in mattinata dal sindaco, Paolo Vuilleumier poi, dopo una colazione veloce, ha visitato il centro storico, Villa Cimbrone e Villa Rufolo. Nel monumento simbolo della Città della Musica, Filippo, accolto dal personale della Fondazione Ravello, rapito dalla bellezza del complesso, si è soffermato per chiedere informazioni sui lavori in corso alla Torre Maggiore e sul Ravello Festival. Soprattutto il palco sospeso, palcoscenico dei concerti estivi, ha suscitato la curiosità del re. “È davvero incredibile. Questo luogo è davvero meraviglioso”. Queste le parole usate da Filippo che dopo una prima visita è uscito dalla villa per poi ritornarci a distanza di circa mezz’ora col principino Gabriele Baldovino Carlo Maria. Dopo la foto di rito sul belvedere il re è stato omaggiato con un piccolo cadeau offerto dal segretario della Fondazione, Secondo Amalfitano. Il re si è congedato con la promessa di ritornare a Ravello, forse già in estate, per poter assistere ad uno dei concerti del Festival.


 

 



Torre MaggioreNEI GIARDINI DI VILLA RUFOLO SPUNTA LA TOMBA DEL CANE DI NEVILLE REID

Potrebbe essere stato il fedele amico di una vita o un compagno scodinzolante in quei meriggi trascorsi tra il verde dei giardini e le arcate del chiostro di Villa Rufolo. Ma una cosa è certa: quell’inumazione in un sarcofago fatto di pietre e coperto da una lastra di marmo segna senza dubbio il posto di un amico. A Villa Rufolo, scrigno di tesori appartenuto all’illuminato botanico scozzese Neville Reid, spunta la tomba di un cane che ha restituito i resti di una animale di taglia media probabilmente appartenuto proprio al lord che nel periodo del Grand Tour scelse Ravello come sua residenza. La gestione di Villa Rufolo da parte della Fondazione Ravello può essere definita anche “Una scoperta continua”. Piccoli e grandi rinvenimenti, spesso di modesto valore intrinseco ma di enorme valore culturale, conducono a tappe forzate verso l’obiettivo di rileggere il monumento e la vita che per secoli vi si è svolta, con i suoi personaggi e le sue quotidianità. La scoperta è avvenuta stamattina mentre alcuni operai erano all’opera per proseguire, parallelamente all’intervento in atto nella Torre Maggiore, i lavori di pulizia e sistemazioni dei giardini sotto la supervisione di tecnici e archeologi coordinati dalla Direzione del monumento. Il sepolcro, realizzato ai piedi di una nicchia tra i giardini al di sopra della Sala dei Cavalieri, si presentava quasi come un panchetto. Quel loculo, privo di iscrizioni o epitaffi come quelli celebri di Lord Byron per il suo Boatswain, e quei resti inumati proprio lì in così perfetta connessione anatomica, lasciano immaginare come fosse forte la considerazione del padrone per quell’amico a quattro zampe. Al punto da garantirgli una degna sepoltura e durata oltre un secolo. Per questo, tutto lascia presupporre come possa trattarsi dei resti del cane di Neville Reid, un grazioso animaletto spesso immortalato dal lord scozzese in alcuni schizzi a matita. Proprietario dal 1851 dello straordinario monumento oggi nelle disponibilità dell’Ente Provinciale per il Turismo, Neville Reid pare nutrisse particolare affetto per quella creatura a quattro zampe. E la connessione anatomica in cui è stato rinvenuto lo scheletro denota la delicatezza con cui quella creatura venne adagiata più di cento anni fa in quel loculo in muratura. Un'ulteriore conferma di quanto quel cane fosse più di una compagnia scodinzolante nei meriggi di primavera: tra le policromie dei giardini e il colonnato di Villa Rufolo. Volontà della Fondazione Ravello è la concreta attuazione dei principi fondamentali riportati nello statuto e non lasciare che restino sterili enunciati di intenti. Ad oggi i fatti lo confermano in mondo inequivocabile.


 

 

 


Villa Rufolo Villa Rufolo in TV a 'Easy Driver', 'Ti ci porto io' e 'Terre Meravigliose'

Di seguito i links per rivedere le puntate

Easy Driver del 13-10-2012
Ti ci porto io del 15-10-2012
Terre Meravigliose del 13-07-2013




I Parchi piu' belli d'Italia - Finalista 2011

Villa Rufolo è stata eletta tra i dieci finalisti del concorso
"Il Parco più bello d'Italia" edizione 2011.

www.ilparcopiubello.it



 

 

 

 

 





LIVE HD WEBCAM


Live Hd Webcam
Guarda i giardini in diretta




Villa Rufolo Avviso

Graduatoria Personale di accoglienza per il "progetto Ravello"

Scarica la graduatoria



 



Villa Rufolo

Avvisi

 

 

 

 

 

 

Procedura aperta per l'affidamento del servizio di “Fornitura di un sistema di biglietteria elettronica fiscale per la gestione della vendita e prevendita degli eventi culturali”.

 


Si anticipa la pubblicazione on line dell’ Avviso di gara per “Noleggio in opera di strutture palco e tribuna belvedere Villa Rufolo Ravello” evidenziando che i termini della gara decorreranno dalla data di pubblicazione sulla GURI prevista per lunedì 28 p.v.
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Avviso Manifestazione Interesse Impianti Elettrici

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ravello festival

Fondazione Ravello

La proprietà
del complesso monumentale
di Villa Rufolo è divisa quasi equamente fra l'EPT di Salerno
e il Ministero per i Beni Culturali.
Dall'aprile 2007 l'intera gestione
è stata affidata alla Fondazione Ravello

che utilizza la Villa come teatro
per il suo Ravellofestival: settanta
giorni di musica, danza, cinema,
mostre e conferenze culturali
che accompagnano gli ospiti in un iter
di piacevolezza, raggiungendo
il suo apice con il suggestivo concerto dell’alba. Un’esperienza mozzafiato
in cui musica e natura si uniscono realizzando una sublime armonia
per i sensi.

www.fondazioneravello.it www.ravellofestival.com





ravello festival

Opuscolo 2014

Scarica l'opuscolo 2014 in formato .pdf







 







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