Villa Rufolo
Villa Rufolo - Ravello

torre Villa Rufolo, il gioiello prediletto di Ravello

Il sole e la natura, la tradizione e il prestigio, la costiera amalfitana e Ravello, meraviglie architettoniche e artistiche che incorniciano Villa Rufolo come un immaginifico luogo fuori dal tempo.
Meta prediletta di musicisti, artisti e poeti, decantata nei versi del Bocaccio, e nei cui giardini Richard Wagner rivide la materializzazione delle sue opere e della sua immaginazione: un’esperienza unica da vivere in cui scoprire un mondo al di fuori delle convenzioni.
Gioiello prediletto di Ravello, cuore ribelle dell’ormai decaduta Repubblica d’Amalfi, racchiude in sé veduta_villa secoli di storia, d’opere magnifiche e di leggenda. La struttura della Villa è un unicum dal punto di vista architettonico e decorativo, che non ha mai mancato di suscitare la sorpresa e lo stupore di quei viaggiatori che a diverso titolo si sono recati qui nei secoli.
La sua unicità è un indicatore del crocevia di fitti scambi commerciali e culturali avvenuti nel tempo; caratteristiche che le hanno valso la nomina di “una piccola Alhambra” (Gregorovius).

 

 

 

 



Ravello Festival

 

      CAPODANNO a RAVELLO 2015
      [+] www.ravellofestival.com
      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NEWS

 

Villa RufoloSTRAORDINARIA SCOPERTA A VILLA RUFOLO: RINVENUTI DUE AMBIENTI ALLA BASE DELLA TORRE MAGGIORE

 

Scoperta eccezionale a Villa Rufolo. Durante i lavori che stanno interessando da alcuni mesi la Torre Maggiore del complesso monumentale, sono stati rinvenuti due ambienti che si pensa possano essere o delle cisterne o, nella migliore delle ipotesi, il nucleo originario sul quale è poi stata costruita la villa stessa. Le volte che a loro volta definiscono gli ambienti, sono venute alla luce al di sotto del piano terra della torre, in prossimità del cortile alle spalle del chiostro. Gli ambienti sono pieni di materiale di risulta e si spera possano riservare ulteriori sorprese. È stato il Segretario Generale della Fondazione Ravello, Secondo Amalfitano, ad annunciare la scoperta alle telecamere dell’emittente Telenuova “Nel corso dei lavori di rifacimento di un pavimento della base della Torre, - ha detto Amalfitano - sono venuti fuori oltre ad alcuni reperti che abbiamo ovviamente recuperato, due ambienti voltati che in un secondo momento andremo a svuotare e a studiare per capire di cosa si tratta. Se si trattasse dell’impianto originario sul quale è sorta Villa Rufolo, sarebbe davvero una scoperta molto importante”. Il rinvenimento non dovrebbe comunque rallentare i lavori che stanno interessando la Torre Maggiore “Appena fatta la scoperta, - ha confermato Amalfitano - con un primo sopralluogo abbiamo definito il percorso da intraprendere per non compromettere i manufatti rinvenuti e per non rallentare il cantiere”. La scoperta è l’ennesimo risultato del progetto complessivo che Fondazione Ravello ha predisposto per Villa Rufolo e che passo dopo passo sta restituendo a Ravello e alla pubblica fruizione uno straordinario monumento per troppo tempo abbandonato e trascurato.





Villa RufoloIN VILLA RUFOLO IN MOSTRA LE “GIOSTRE” DI LAURA NAPOLETANO

Chiostro Inferiore
dal 22 novembre 2014 al 6 gennaio 2015
Biglietto di ingresso alla Villa

 

L’antica arte della ceramica ancora protagonista a Villa Rufolo. Da sabato 22 novembre e fino all’Epifania, nei suggestivi spazi del Chiostro inferiore del monumento simbolo di Ravello sarà possibile ammirare “Giostre” un’esposizione di Laura Napoletano. L’artista salernitana aggiunge alla staticità della materia ceramica il movimento e la giocosità delle giostre, delle ruote dando vita a lavori arditi per equilibrio fondendo realismo e sogno, moto e immobilità. Le opere esaltano la terra rossa con tocchi di colore naïve, da circo, da giochi per bambini, da tavolozza di pittori come Mirò e Matisse. Il titolo stesso della mostra contiene diversi significati, rimanda al duello tra cavalieri, ai tornei medioevali, alle rievocazioni storiche; fa pensare alle corse, alle giravolte, alle capriole, alle bizzarrie di cavalli scalpitanti, ai bambini che giocano ed esprime la sfida dell’artista: sintetizzare il movimento e la staticità, l’equilibrio e la giocosità delle forme, i colori con la voluttuosità della superficie rugosa dell’argilla.
Le giostre in esposizione nel chiostro di Villa Rufolo sono proprio la rappresentazione di que­sta voglia di danzare in circolo, di elevarsi dalla pesante, sempre più ansiogena, gravità terrestre e quotidiana. Il vernissage della mostra si terrà sabato 22 alle ore 12 presso Villa Rufolo.

 

 



Fondazione RavelloRESTAURO DI VILLA RUFOLO, VALUTATE LE OFFERTE, A BREVE L’APERTURA DEL CANTIERE

 

Con l’apertura delle buste contenenti le offerte economiche, si è conclusa stamane la seconda fase della procedura che porterà all’affidamento dei “Lavori di valorizzazione e restauro del complesso monumentale di Villa Rufolo”. A valutare le sette offerte pervenute alla Fondazione Ravello una commissione tutta al femminile formata dall’architetto, Rosa Zeccato, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Ravello, dalla dottoressa Maria Teresa Mincione, funzionario del Provveditorato alle opere pubbliche della Campania e dalla dottoressa, Elisabeth Videtta, funzionaria del Ministero dei Beni Culturali, già consulente della Fondazione Ravello per Villa Rufolo. A risultare prima, in attesa dell’aggiudicazione provvisoria prima e definitiva poi, l’offerta presentata dalla RTI Capogruppo, Ronga Salvatore s.r.l., Mandanti Dielle Impianti s.r.l. e Ferrigno Michele s.a.s. di Tiziano Ferrigno. Nel capitolato d’appalto, redatto dalla Fondazione Ravello, si è dato molto peso alle “migliorie” al progetto ed ai lavori che le singole imprese avrebbero dovuto offrire, oltre agli interventi base da realizzare. Il punteggio molto alto raggiunto dall’offerta tecnica risultata prima lascia dunque presagire ad interventi migliorativi di rilievo sul cantiere che da qui a breve verrà aperto. Tre inoltre, le imprese escluse per difetto di compilazione delle offerte. L’intervento, finanziato con € 3.372.672,91 (rientranti nel FESR 2007/2013 nell’ambito dell’Obiettivo Operativo 1.9 Beni e siti culturali – Iniziative di Accelerazione della spesa), servirà a completare il restauro e la riqualificazione delle facciate Sud e Ovest della Villa, il completamento degli impianti con la climatizzazione di tutti gli ambienti, e dulcis in fundo, la musealizzazione della Torre maggiore, già interessata dalle operazioni di recupero strutturale nell’ambito dei finanziamenti ARCUS. Opere tutte importanti per la valorizzazione e conservazione del prestigioso monumento, ma fra tutte, la dotazione di un particolare e innovativo museo, a metà fra il fisico ed il virtuale, farà compiere alla Villa quel salto ulteriore proiettandola verso nuove forme di turismo culturale.

 

 



Fondazione RavelloPANDORA DIREZIONE SUD. PREMIATE LE VINCITRICI: DEBORAH NAPOLITANO E MIRIAM GIPPONI

 

Nell’offerta artistica del Ravello Festival 2014 uno spazio importante è stato occupato dalla mostra “Pandora Direzione Sud” promossa dall’Associazione Pandora Artiste – Ceramiste e curata da Anna Rita Fasano. All’esposizione, che ha portato a Ravello quaranta opere tra ceramiche e installazioni tutte firmate da artiste campane ed europee incentrate sul tema del Sud, era anche legato un concorso che stamane ha conosciuto le sue vincitrici.
Al giudizio dei tantissimi visitatori che hanno votato durante gli oltre tre mesi di esposizione, si sono aggiunte le preferenze della giuria composta dal Segretario Generale della Fondazione Ravello, Secondo Amalfitano, dal Direttore Generale del Ravello Festival, Stefano Valanzuolo, dal Soprintendente per i Beni Archeologici, Adele Campanelli, dal Funzionario della Soprintendenza ai Beni Artistici, Storici ed Etnoantropologici di Salerno e Avellino, Pasqualina Sabino, e dal Presidente dell’associazione, Anna Rita Fasano. Tra le 37 artiste a spuntarla sono state Deborah Napolitano con i suoi “Guardiani” che si è piazzata al primo posto e Miriam Gipponi con la sua “Donna” che raggiunge invece, la piazza d’onore. Le due opere andranno ad arricchire il patrimonio della Fondazione Ravello e resteranno in mostra nello straordinario scenario di Villa Rufolo.
Deborah Napolitano è architetto con master in Industrial Design alla Domus Accademy di Milano, vive e opera a Salerno, occupandosi, per l’ufficio Planning&Design della IT HOLDING spa Milano, di applicazione e sviluppo Store Concept nel settore dell’alta moda.

 

 



Fondazione RavelloBRUNETTA TIRA LE SOMME E RILANCIA “ENTRO NOVEMBRE AVREMO UNA GESTIONE UNITARIA DI VILLA RUFOLO, VILLA EPISCOPIO E AUDITORIUM NIEMEYER”

 

Novantadue giorni, 66 eventi, quasi centomila visitatori, 17.900 spettatori e 531mila euro di incasso che da soli costituiscono il 35% in più rispetto a quello dello scorso anno. Sono questi i numeri del Ravello Festival snocciolati nel corso dell’incontro svoltosi stamane presso l’auditorium di Villa Rufolo. A commentare le cifre ma soprattutto i progetti di quest’ultimo triennio è stato il presidente della Fondazione Ravello, Renato Brunetta, che non senza qualche punta di commozione ha ripercorso i tre anni alla guida dell’organismo che gestisce gli eventi culturali e il principale monumento della città: Villa Rufolo. “Sono stati quattro anni straordinari e difficili al tempo stesso – ha esordito Brunetta - Ora possiamo dire che ce l’abbiamo fatta, chiudendo un ciclo tra i più proficui della storia di questo organismo. Mai, la Fondazione e il Festival, hanno ottenuto così tanti risultati di pubblico e di critica. Lascio un ente risanato, in attivo e pieno di progettualità il tutto in un periodo di spaventosa crisi economica. Molti enti e fondazioni hanno chiuso, mentre altri hanno ridimensionato programmi e progetti. Noi invece abbiamo un futuro roseo. [+] continua

 

 



RavelloFestivalLA FONDAZIONE RAVELLO TIRA LE SOMME E RILANCIA
CONFERENZA ANTICIPATA A SABATO 1° NOVEMBRE

 

A causa di sopraggiunti impegni istituzionali del Presidente della Fondazione Ravello, prof. Renato Brunetta, la conferenza di presentazione dei risultati del Ravello Festival 2014 e di annuncio dei prossimi eventi in cantiere è anticipata a sabato 1° novembre ore 11.45 presso l’Auditorium di Villa Rufolo. Il presidente Brunetta darà anche notizie sugli esiti dei due importanti consigli degli organi statutari (consiglio di indirizzo e consiglio di amministrazione) che si terranno nella stessa mattinata di sabato.
Rimane invariato il programma del pomeriggio di domenica 2 novembre con i due appuntamenti in cartellone: alle 17 incontro con uno dei massimi musicologi in attività, l'inglese Bryce Morrison; a seguire, alle 18.25 recital beethoveniano del pianista Emilio Aversano, reduce dai successi appena ottenuti alla Gewandhaus di Lipsia e alla Konzerthaus di Berlino. Gli eventi della giornata sono tutti ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. [+] continua

 

 



CRAGG/RAVELLOMOSTRE PROROGATE FINO A DOMENICA 2 NOVEMBRE

 

Sarà possibile visitare le quattro esposizioni che hanno arricchito in maniera decisa ed originale l’offerta culturale del Ravello Festival, fino a domenica 2 novembre. L’esposizione di punta del cartellone 2014 è sicuramente la mostra di Tony Cragg nata sull’onda del grande successo di pubblico e critica suscitato dalla personale di Mimmo Paladino, allestita nel 2013. In seguito a quella esperienza si è formato un comitato artistico nell’ambito del quale Paladino ha svolto un ruolo fondamentale di indirizzo, mentre a Flavio Arensi è lasciata la curatela della mostra clou del Festival.  Tra i giardini di Villa Rufolo, monumento simbolo della “Città della Musica” e la terrazza dell’Auditorium Oscar Niemeyer dodici opere monumentali dello scultore britannico, uno dei più affermati dei nostri tempi, formano un percorso che mette in luce le possibilità del linguaggio plastico in dialogo con le architetture, antiche e recenti, come pure con il paesaggio artificiale e naturale. (clicca qui per la gallery fotografica)
Nelle sale superiori della Villa invece, sono esposte in esclusiva circa 50 tele legate all’Italia di uno degli artisti più eclettici e apprezzati del panorama mondiale: il celebre pittore, scultore, performer e autore di installazioni Wang Guangyi.  [+] continua

 

 



Fondazione RavelloIL PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE RAVELLO, RENATO BRUNETTA, SULLA MORTE DELLO SCULTORE IGOR MITORAJ

 

È morto a Parigi lo sculture Igor Mitoraj. Lo si è appreso a Pietrasanta, la cittadina toscana dove l'artista di origine polacca risiedeva da tempo, alternando le sue permanenze nella capitale francese, e dove possedeva uno studio. Nato a Oederamn nel 1944, di madre polacca e padre francese, Mitoraj studiò all'École National Supérieur des Beaux-Arts. Nel 2012 è stato protagonista del Ravello Festival con una sua personale dedicata al tema della Memoria. 

Quando, tre anni fa, decisi di chiedere a Igor Mitoraj di lanciarsi al fianco della Fondazione Ravello nel progetto di una mostra che desse forza ulteriore al Festival, ampliandone la fama ed il prestigio anche nell’ambito delle arti visive, lui non ci pensò su che una mezz’ora. Il tempo di una cena insieme. Poi disse di sì, e regalò alla Fondazione che presiedo una personale che si rivelò un gioiello di eleganza, potenza e suggestione.
Le sue statue maestose, aeree a dispetto delle dimensioni, invasero Ravello - dalla piazza Duomo all’Auditorium Niemeyer passando per Villa Rufolo - diventando un elemento di fascino in più per i tanti turisti e per i visitatori del Festival.
Le incredibili figure alate, i busti possenti, le teste in bronzo e le creature straordinarie senza età ricavate dalla mano dell’artista avevano la capacità di soggiogare lo spettatore, ma non di inibirne il piacere e la fantasia. Il tratto di Mitoraj, cioè, apriva la mente all’immaginazione, con sorprendente freschezza, senza intellettualismi eppure con un’originalità raffinata.
Mitoraj fu, nel 2012, il testimonial più illustre di un Festival dedicato al tema della Memoria. La memoria come strumento di riappropriazione culturale, presupposto indispensabile di ogni nuova conquista. E l’immersione nel mito, stimolata da Mitoraj, rappresentò appunto, a Ravello, un ponte tra passato e presente di straordinaria efficacia.
Di lui conservo un ricordo personale indissolubile da quello del grande scultore, eclettico e insieme rigoroso: nel suo innamoramento per Ravello e per i suoi spazi azzurri si compiva, infatti, la missione dell’artista di successo, grande comunicatore, e quella dell’amico, al quale la Fondazione Ravello rivolge, oggi, un saluto carico di affetto e di gratitudine”.

Renato Brunetta
Presidente Fondazione Ravello

 

 



TELENUOVA - Speciale sui lavori di restauro e valorizzazione di Villa Rufolo


 

 

 

 

 

Fondazione RavelloRAVELLO, SITO UNESCO E CITTÀ DELLA MUSICA OSPITA IL FORUM UNIVERSALE DELLE CULTURE

 

A conferma della sua vocazione di Città della Musica e di sito UNESCO, Ravello ospiterà nel prossimo mese di ottobre, il Forum Universale delle Culture, con una serie di dibattiti, mostre ed eventi musicali ed artistici promossi dal Comune di Ravello, la Regione Campania, il Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali e la Fondazione Ravello, a cui è stata affidata la parte del progetto dedicata alla musica.
Il concerto conclusivo del Ravello Festival 2014 (che quest’anno ha battuto ogni record per presenze e qualità della proposta culturale), tenuto lo scorso 20 settembre dall’Orquesta Filarmònica de la Universidad Nacional de México ha rappresentato infatti, un ponte ideale con il progetto del Forum Universale delle Culture che intende mettere in evidenza la natura, l’evoluzione e le prospettive dello scambio culturale tra la Costa d’Amalfi, la Campania e tutti i Paesi del Mediterraneo ed affrontare i temi della tradizione e del patrimonio culturale, con particolare riguardo agli aspetti della conservazione, della gestione e dell’utilizzo dei siti Patrimonio Universale dell’Unesco delle due sponde del Mediterraneo, ponendo a confronto diverse esperienze con uno sguardo rivolto al futuro del territorio.
Nell’ambito delle iniziative del Forum Universale delle Culture sarà la musica a farla da padrone. Sono tre i grandi appuntamenti organizzati da Fondazione Ravello insieme al Comune di Ravello e alla Regione Campania: La musica che gira intorno, che si svolgerà nei giorni 4 e 5 ottobre nelle piazze e nelle strade di Ravello e presso l’Auditorium Oscar Niemeyer, con protagonista la musica popolare, riproposta attraverso strumenti meccanici d’epoca di grande interesse storico e culturale; il concerto della Nordwestdeutsche Philharmonie Orchester, diretta da Gintaras Rinkevicius, che avrà come protagonista, l’11 ottobre (ore 19.55) all’Auditorium Oscar Niemeyer, Mischa Maisky, uno dei più grandi violoncellisti in attività; la performance, il 18 ottobre sempre all’Auditorium, di due straordinari interpreti del folk italiano, Enzo e Lorenzo Mancuso, che racconteranno di mare, tradizioni, sacro e profano, per un concerto suggestivo ed appassionante, accompagnati da Christophe Desjardins alla viola e da Francesco Mangialardo alle percussioni.
www.ravellofestival.com. Per info: 089.858422boxoffice@ravellofestival.com

 

 



Fondazione RavelloFIRMATA LA CONVENZIONE TRA REGIONE CAMPANIA E FONDAZIONE RAVELLO PER L’AVVIO DEI LAVORI DI VALORIZZAZIONE E RESTAURO DI VILLA RUFOLO

 

È stata firmata ieri (venerdì 5 settembre) a Palazzo Santa Lucia la convenzione tra Regione Campania, nella persona del dirigente responsabile dott. Giulio Mastracchio e Fondazione Ravello, rappresentata dal Segretario generale, dott. Secondo Amalfitano, per l’avvio del progetto denominato “Lavori di valorizzazione e restauro del complesso monumentale di Villa Rufolo”. La convenzione fa seguito al decreto dirigenziale n. 230 del 08/08/2014 con il quale la Regione Campania ammetteva a finanziamento il progetto. I fondi, per un importo pari a € 3.372.672,91, (rientranti nel FESR 2007/2013 nell’ambito dell’Obiettivo Operativo 1.9 Beni e siti culturali - Iniziative di Accelerazione della spesa) servirannoper completare i lavori che hanno interessato, negli ultimi quattro anni, l’intero complesso monumentale. Nello specifico gli interventi interesseranno il restauro e la riqualificazione delle facciate Sud e Ovest della Villa, il completamento degli impianti con la climatizzazione di tutti gli ambienti, la musealizzazione della Torre maggiore, già interessata dalle operazioni di recupero strutturale nell’ambito dei finanziamenti ARCUS. Nel pomeriggio, proprio la Torre Maggiore è stata al centro di una videoconferenza tra il pool di professionisti incaricati dalla Fondazione Ravello che hanno elaborato il progetto e ne stanno seguendo la realizzazione e i tecnici del CNR che affiancheranno la Fondazione per tutta la parte contenutistica e per l’applicazione delle nuove tecnologie alla fruizione del bene culturale. Il team messo su dalla Fondazione Ravello è l’ennesimo piccolo miracolo realizzato dall’ente guidato dal prof. Renato Brunetta ed è il frutto del coinvolgimento di strutture ed enti pubblici messi attorno ad un tavolo per il recupero di un patrimonio inestimabile qual è Villa Rufolo. A farne parte, professori universitari, ingegneri, architetti, archeologi e professionisti coordinati dal prof. Giovanni Coppola dell’università Suor Orsola Benincasa di Napoli. “La Regione Campania sta premiando il nostro modello di gestione del bene culturale e le proposte progettuali della Fondazione Ravello – ha detto il Segretario generale, Secondo Amalfitano stiamo dimostrando con i fatti che il pubblico può fare grandi cose e che il bene culturale può essere produttore di economia. Grazie a tutti coloro che stanno lavorando a questa avventura, contiamo di consegnare presto al mondo non solo un monumento restaurato e totalmente fruibile ma soprattutto un esempio di buona amministrazione e di come i soldi pubblici possano essere un volano di sviluppo”. 
Per dare un’idea della crescita di Villa Rufolo nella fruizione pubblica, ecco qualche numero: le presenze sono aumentate del 28%, passando dalle 160.717 del 2006 alle 206.455 del 2013, con incassi che hanno registrato un incremento del 44% (da 631.699 euro nel 2006, a 920.704 nel 2013) mantenendo inalterato il costo del biglietto d’ingresso.

 

 



Villa RufoloLA REGIONE CAMPANIA FINANZIA CON OLTRE 3 MILIONI LA VALORIZZAZIONE E IL RESTAURO DEL COMPLESSO MONUMENTALE DI VILLA RUFOLO

 

La Regione Campania premia il modello di gestione di Villa Rufolo e le nuove proposte progettuali della Fondazione Ravello per la valorizzazione del bene monumentale. Dopo l’acquisizione di finanziamenti per gli interventi posti in essere negli ultimi quattro anni - impianti di irrigazione, illuminazione e videosorveglianza, completamento dei lavori di restauro dell'auditorium di Villa Rufolo e avviamento dell’importante opera di riqualificazione della Torre maggiore, destinata a ospitare il museo della Villa - la Giunta Regionale della Campania, con decreto dirigenziale n. 230 del 08/08/2014, ha ammesso a finanziamento il progetto denominato “Lavori di valorizzazione e restauro del complesso monumentale di Villa Rufolo".

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“DARIO FRANCESCHINIDARIO FRANCESCHINI : “LA FONDAZIONE RAVELLO È UN MODELLO DA SEGUIRE”

Dopo aver assistito ieri al magnifico concerto in piano solo di Michel Camilo, stamane il ministro Dario Franceschini è tornato in Villa Rufolo per concedere attenzione esclusiva al monumento simbolo della Città della Musica. Accolto in piazza Duomo dal presidente della Fondazione Ravello, Renato Brunetta e dal sindaco, Paolo Vuilleumier, il ministro è stato accompagnato nel suo tour della Villa dal Segretario generale, Secondo Amalfitano, che al titolare del dicastero dei Beni Culturali ha illustrato sia il progetto di valorizzazione e restauro che sta interessando l’affascinante struttura sia il complessivo “Progetto Ravello”, cui la Fondazione sta dedicando da due anni sforzi e fondi al fine di mettere in circolo virtuosi i beni materiali e immateriali afferenti al territorio.
Franceschini ha espresso vivo apprezzamento per il lavoro svolto fin qui dall’ente presieduto da Brunetta, sottolineando quanto esso possa tornare d’esempio nel panorama della gestione dei beni culturali. Il ministro, che già ieri aveva dichiarato “Ravello è un modello che soprattutto nel Mezzogiorno andrebbe studiato e valorizzato”, oggi, dopo la visita, ha aggiunto “Ravello ha saputo precorrere i tempi scegliendo la Fondazione quale strumento di governance agile e intelligente: ora tocca alla politica varare un decreto attuativo che regoli e ottimizzi il ruolo del Ministero all’interno di strutture come questa”.
Nel corso della passeggiata il ministro ha visitato i molti ambienti della villa che stanno ritornando, da uno stato di semiabbandono, alla piena fruizione pubblica grazie ai progetti supportati dai fondi Arcus e alla lungimiranza delle istituzioni che formano e sostengono la Fondazione Ravello. Tante le foto scattate da Franceschini che, per qualche ora, ha dismesso i panni del ministro per indossare quelli del turista affascinato dalle bellezze di Ravello.  

 

 



“DARIO FRANCESCHINIDAL RAVELLO FESTIVAL IL MINISTRO DARIO FRANCESCHINI LANCIA UN MONITO PER LA TUTELA DEL PATRIMONIO: " È UN MODO PER FAR CRESCERE L’ECONOMIA"

Ravello è un modello che soprattutto nel Mezzogiorno andrebbe studiato e valorizzato”. Ha esordito così il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini, all’ingresso di Villa Rufolo dove stasera ha assistito a uno degli eventi del Ravello Festival. Ospite della Fondazione Ravello, Franceschini ha accettato il cortese invito del presidente Renato Brunetta che ha atteso in piazza Duomo, insieme con il segretario generale Secondo Amalfitano, e il sindaco di Ravello, Paolo Vuilleumier, l’arrivo del Ministro. “Ho dei dati molto brutti – ha detto poi Franceschini riferendosi ai flussi turistici – L’85% degli stranieri si ferma a Roma, e solo il 15% va nel Mezzogiorno. Eppure qui ci sono la Costiera Amalfitana, c’è Ravello, la Sicilia, Napoli, Pompei, i Sassi di Matera, i Bronzi di Riace. Davvero c’è un lavoro da fare come Paese. Il lavoro che si sta cercando di fare, con un consenso trasversale in Parlamento, è di unire alla tutela anche la valorizzazione. Tutelare il nostro straordinario patrimonio storico non è in contrasto col valorizzarlo per attrarre turisti e viaggiatori. Utilizzare la bellezza del nostro Paese per farlo crescere economicamente”. Franceschini, sollecitato da alcuni giornalisti, ha poi rivolto un appello agli operatori turistici del Sud Italia: “Bisogna crederci e capire che la riqualificazione di queste zone è tutelare la bellezza, l’ambiente, il mare. Rivalutare i centri storici – ha aggiunto – Sono tutte cose che creano ricchezza, quindi tutelare la nostra bellezza è un modo per far crescere l’economia”. Il Ministro è poi rimasto favorevolmente colpito dall’ottimo stato di conservazione di Villa Rufolo che, sotto la direzione di Secondo Amalfitano, è diventata un modello di efficienza e di virtuosa rivitalizzazione del bene culturale anche attraverso l'impiego di nuove tecnologie.

 

 



“Brunetta NicolaisFONDAZIONE RAVELLO E CNR ASSIEME PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE DI RAVELLO

Ieri a Roma sottoscritto l’accordo da Luigi Nicolais e Renato Brunetta

 

Fondazione Ravello e CNR danno vita a una nuova partnership per implementare e potenziare il collaudato modello di gestione dei beni culturali della “Città della Musica”. Dopo gli accordi con Hp Italia, che dal 2010 ha trasformato Villa Rufolo in un modello di hi-tech grazie a un impianto di videosorveglianza e telecontrollo, ed i protocolli d'intesa con le facoltà di Agraria della Federico II e di Conservazione dei Beni Culturali dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, che hanno prodotto due importanti studi sui giardini del monumento e sul recupero della torre maggiore dove saranno realizzati un polo museale nel quale reale e virtuale si fonderanno grazie alle nuove tecnologie, è stato siglato ieri (9 luglio) a Roma un nuovo accordo di collaborazione tecnico-scientifica tra Fondazione Ravello e Consiglio Nazionale delle Ricerche per la promozione di attività congiunte di valorizzazione del patrimonio culturale. A stipulare l'intesa, dopo diversi mesi di interscambi, incontri e sopralluoghi fra il Segretario Generale della Fondazione Ravello, Secondo Amalfitano e ricercatori del CNR, sono stati il presidente della Fondazione, on. Renato Brunetta, e il presidente del CNR prof. Luigi Nicolais.
Siamo orgogliosi di questo accordo perché premia il lavoro costante che abbiamo avviato da diversi anni. – ha sottolineato Secondo Amalfitano – Villa Rufolo è un’eccellenze italiana tra i monumenti e lo deve essere anche come modello di gestione e di risultati. 
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PROGETTO DI VALORIZZAZIONE E RECUPERO DELLA TORRE MEDIOEVALE E DELL’AUDITORIUM DI VILLA RUFOLO

 

Presentazione Villa Rufolo

 

 

 

 

 


Villa Rufolo Villa Rufolo in TV a 'Easy Driver', 'Ti ci porto io' e 'Terre Meravigliose'

Di seguito i links per rivedere le puntate

Easy Driver del 13-10-2012
Ti ci porto io del 15-10-2012
Terre Meravigliose del 13-07-2013




I Parchi piu' belli d'Italia - Finalista 2011

Villa Rufolo è stata eletta tra i dieci finalisti del concorso
"Il Parco più bello d'Italia" edizione 2011.

www.ilparcopiubello.it



 

 

 

 

 


AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

 

 




LIVE HD WEBCAM


Live Hd Webcam
Guarda i giardini in diretta

 

 

 

 



Villa Rufolo

AVVISI

 

 

 

 

 

 

Avviso Affidamento restauro aree a verde e rifacimento pergolato Villa Rufolo

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Relazione botanica
Computo metrico
Tav. A1 - Stato attuale
Tav. A2 - Stato di progetto
Planimetria con ubicazione alberi

 

 

Lavori di restauro e valorizzazione del complesso monumentale Villa Rufolo in Ravello: restauro facciate corpo principale – Torre Maggiore – Impianti tecnologici”. Aggiudicazione provvisoria

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Avviso Fornitura apparecchiature video fotografche e hard disk

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Bando di Gara per i lavori di “restauro e valorizzazione del complesso monumentale Villa Rufolo in Ravello: restauro facciate corpo principale – torre della comunicazione – impianti tecnologici” – G.U. 5° Serie Speciale Anno 155° - Num. 107. Apertura BUSTA C “Offerta Economica-Tempo” in seduta pubblica”

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ravello festival

Fondazione Ravello

La proprietà
del complesso monumentale
di Villa Rufolo è divisa quasi equamente fra l'EPT di Salerno
e il Ministero per i Beni Culturali.
Dall'aprile 2007 l'intera gestione
è stata affidata alla Fondazione Ravello

che utilizza la Villa come teatro
per il suo Ravellofestival: settanta
giorni di musica, danza, cinema,
mostre e conferenze culturali
che accompagnano gli ospiti in un iter
di piacevolezza, raggiungendo
il suo apice con il suggestivo concerto dell’alba. Un’esperienza mozzafiato
in cui musica e natura si uniscono realizzando una sublime armonia
per i sensi.

www.fondazioneravello.it www.ravellofestival.com







ravello festival

Opuscolo 2014

Scarica l'opuscolo 2014 in formato .pdf







 







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